Scultore · Cambiano, Torino · 1950

Giovanni
BorgarelloArchivio ufficiale

Anni Settanta

Gli anni della formazione. Domina il legno — noce, frassino, essenze locali — lavorato con forza arcaica. Nascono i grandi pannelli orizzontali scolpiti con segni e simboli, le sculture animali monumentali, le prime figure umane stilizzate.

Anni Ottanta e Novanta

La decade dell'apertura internazionale e della maturità espressiva. Borgarello allarga il vocabolario verso il marmo e la pietra. Le sculture crescono in dimensione monumentale — totem verticali, figure ogivali, grandi opere pubbliche permanenti.

Contemporaneo

La stagione della sintesi e della sperimentazione cromatica. Borgarello introduce il colore nel legno — verdi, ocre, turchesi — e sperimenta nuovi materiali come le catene metalliche saldate in figure umane. Le sculture conquistano spazi internazionali in Israele, Sardegna, Trieste.

Giovanni Borgarello

Giovanni Borgarello · Cambiano (TO)

Biografia

Giovanni Borgarello nasce nel 1950 a Cambiano, alle porte di Torino, dove vive e lavora nel suo studio-museo tra marmi di Carrara e legni esotici trasformati in oggetti artistici unici. Si forma al Liceo Artistico e all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, allievo di Sandro Cherchi.

La sua ricerca si muove tra astrattismo geometrico e tensione arcaica. Le sculture sono forme primarie che vivono nello spazio in un rapporto quasi simbiotico con l'atmosfera circostante — ricordano divinità antiche, eppure provocano in chi le osserva il desiderio di avvicinarsi, di toccarle, per la sensualità che le anima.

"Arte e scienza hanno molto in comune — a cominciare dalla creatività che deve liberarsi dai vincoli correnti, cercare nuovi percorsi, sbagliare e correggersi, volere la perfezione con la consapevolezza che è un miraggio."
— Giovanni Borgarello, AREA Science Park, Trieste 2009

Attraverso un codice simbolico e una sintesi formale rigorosa, Borgarello mette in opera i mutamenti della natura e dell'umanità. Il materiale — scolpito, lavorato, a volte lacerato — è l'icona stessa delle sue strutture artistiche.

1950Nasce a Cambiano (TO)
1970sDiploma all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Allievo di Sandro Cherchi
1976Prima mostra personale, Galleria Numero, Venezia
1983Arte Fiera di Basilea — prima presenza internazionale
1985–87Monumenti alla Resistenza a Pigna e Castelvittorio. Prime grandi opere pubbliche a Cambiano
1996Artexpo New York. Monumento all'Aviatore, Comune di Riva (TO)
2001–05Sculture in Israele (Stone in the Galilee; Visual Art in Galilee). Opere a Bardonecchia, Carloforte
2009"I Messaggeri della Scienza" — AREA Science Park, Trieste
2014"Natura e simboli in armonia", Pollenzo — patrocinio Regione Piemonte

Esposizioni

Mostre personali, opere pubbliche permanenti e collezioni museali in Italia e all'estero. Un percorso che attraversa oltre quarant'anni e quattro continenti.

1976 — 1988

1976Galleria NumeroVenezia
1977Galleria Fiamma VigoRoma
1978Galleria ValentiniMilano
1978Galleria DoriaTorino
1980–83Galleria al PassoAlassio (SV)
1983Arte FieraBasilea
1984Villa Gromo di TernengoRobecco sul Naviglio (MI)
1988Galleria Piemonte Artistico CulturaleTorino

1992 — 2006

1992Arte FieraBologna
1996ArtexpoNew York
1997Etruria ArteVenturina, Livorno
1997Piemonte Artistico CulturaleTorino
2000Saluzzo Arte 2000Unico invitato, Fondazione A. Bertoni
2006XylexpoFiera Milano
2006Galleria LosanoPinerolo (TO)

2009 — oggi

2009I Messaggeri della ScienzaAREA Science Park, Trieste
2009I lunghi spiritelli dell'innovazioneAREA Science Park, Trieste
2014Natura e simboli in armoniaPollenzo, Bra (CN)

Monumenti e sculture urbane

1985Monumento alla ResistenzaComune di Pigna (IM)
1985Monumento alla ResistenzaComune di Castelvittorio (IM)
1986ERANComune di Cambiano (TO) · marmo bianco · 550×180×150 cm
1987Oracolo I, Messaggero I e IIComune di Cambiano (TO)
1991CavalliIppodromo di Vinovo (TO)
1994Scultura in marmoGrotte di Frasassi, Genga (AN)
1996Monumento all'AviatoreComune di Riva (TO)
1998Fontana monumentaleComune di Santena (TO)

Opere internazionali

2001Monumento ai donatoriGassino (TO)
2001Stone in the GalileeMa'alot Tarshiha, Israele
2004Visual Art in GalileeBeit Gan, Israele
2004Monumento agli AlpiniPino Torinese (TO)
2005Scultura permanenteBardonecchia (TO)
2005Opera permanenteCarloforte, Cagliari
Sculture FIATLegno di noce e porfido rosso — Torino

Parchi scultura

1993Parco delle scultureRiccione (FO)
1995Parco delle scultureBuddusò (SS)
1995Parco delle scultureTeulada (CA)
1996Scogliera VivaCaorle (VE)
2004Isola di San PietroSardegna

Collezioni permanenti

Forum Artis Museum

Montese (MO)

Museo d'Arte Moderna

Torre Pellice (CN)

Museo d'Arte Moderna

Volgograd, Russia

Museo dei Grandi Fiumi

Rovigo

Collezioni aziendali

FIAT e FIAT Centro Ricerche

Torino

AREA Science Park

Trieste — opere permanenti dal 2009

Collezioni private

Italia, Europa, Israele

L'archivio

Chi Siamo

L'Archivio Giovanni Borgarello nasce con l'intenzione di conservare, catalogare e promuovere il corpus delle opere dello scultore, garantendone la corretta attribuzione e diffusione nel tempo.

L'archivio si occupa del censimento delle sculture, della documentazione fotografica e storico-critica, della gestione dei prestiti per mostre, e della consulenza per studi, perizie e pubblicazioni.

Attività

Catalogazione e attribuzione delle opere. Gestione dei prestiti per esposizioni. Consulenza per collezionisti, gallerie e istituzioni culturali.

Riproduzioni e perizie

Tutte le richieste di attribuzione, riproduzione fotografica e perizia delle opere devono essere indirizzate alla segreteria tramite il modulo di contatto.

Contatti

Email

info@archiviogiovanniborgarello.com

Sede

Cambiano, Torino — Italia

Sito

archiviogiovanniborgarello.com