Scultore · Cambiano, Torino · 1950
Le opere
Il corpus di Borgarello attraversa oltre quarant'anni di ricerca sulla forma, il materiale e la presenza scultorea nello spazio. Le opere sono organizzate per decennio di produzione.
Gli anni della formazione. Domina il legno — noce, frassino, essenze locali — lavorato con forza arcaica. Nascono i grandi pannelli orizzontali scolpiti con segni e simboli, le sculture animali monumentali, le prime figure umane stilizzate.




























La decade dell'apertura internazionale e della maturità espressiva. Borgarello allarga il vocabolario verso il marmo e la pietra. Le sculture crescono in dimensione monumentale — totem verticali, figure ogivali, grandi opere pubbliche permanenti.




































La stagione della sintesi e della sperimentazione cromatica. Borgarello introduce il colore nel legno — verdi, ocre, turchesi — e sperimenta nuovi materiali come le catene metalliche saldate in figure umane. Le sculture conquistano spazi internazionali in Israele, Sardegna, Trieste.













Giovanni Borgarello · Cambiano (TO)
L'artista
Giovanni Borgarello nasce nel 1950 a Cambiano, alle porte di Torino, dove vive e lavora nel suo studio-museo tra marmi di Carrara e legni esotici trasformati in oggetti artistici unici. Si forma al Liceo Artistico e all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, allievo di Sandro Cherchi.
La sua ricerca si muove tra astrattismo geometrico e tensione arcaica. Le sculture sono forme primarie che vivono nello spazio in un rapporto quasi simbiotico con l'atmosfera circostante — ricordano divinità antiche, eppure provocano in chi le osserva il desiderio di avvicinarsi, di toccarle, per la sensualità che le anima.
Attraverso un codice simbolico e una sintesi formale rigorosa, Borgarello mette in opera i mutamenti della natura e dell'umanità. Il materiale — scolpito, lavorato, a volte lacerato — è l'icona stessa delle sue strutture artistiche.
Opera nel mondo
Mostre personali, opere pubbliche permanenti e collezioni museali in Italia e all'estero. Un percorso che attraversa oltre quarant'anni e quattro continenti.
1976 — 1988
1992 — 2006
2009 — oggi
Monumenti e sculture urbane
Opere internazionali
Parchi scultura
Collezioni permanenti
Forum Artis Museum
Montese (MO)
Museo d'Arte Moderna
Torre Pellice (CN)
Museo d'Arte Moderna
Volgograd, Russia
Museo dei Grandi Fiumi
Rovigo
Collezioni aziendali
FIAT e FIAT Centro Ricerche
Torino
AREA Science Park
Trieste — opere permanenti dal 2009
Collezioni private
Italia, Europa, Israele
L'archivio
L'Archivio Giovanni Borgarello nasce con l'intenzione di conservare, catalogare e promuovere il corpus delle opere dello scultore, garantendone la corretta attribuzione e diffusione nel tempo.
L'archivio si occupa del censimento delle sculture, della documentazione fotografica e storico-critica, della gestione dei prestiti per mostre, e della consulenza per studi, perizie e pubblicazioni.
Attività
Catalogazione e attribuzione delle opere. Gestione dei prestiti per esposizioni. Consulenza per collezionisti, gallerie e istituzioni culturali.
Riproduzioni e perizie
Tutte le richieste di attribuzione, riproduzione fotografica e perizia delle opere devono essere indirizzate alla segreteria tramite il modulo di contatto.
Scrivici
info@archiviogiovanniborgarello.com
Sede
Cambiano, Torino — Italia
Sito
archiviogiovanniborgarello.com
Modulo di contatto